Eservol 2018: formazione per i volontari ed esercitazione congiunta con il Comune di Fano

Eservol 2018: formazione per i volontari ed esercitazione congiunta con il Comune di Fano

Dal 13 al 17 settembre scorsi ha avuto luogo a Fano “Eservol 2018”, l’appuntamento formativo ed esercitativo organizzato annualmente dalla Federazione Italiana Ricetrasmissioni (FIR-CB). Quest’anno, agli stage formativi previsti per i volontari si è aggiunto lo sviluppo finale di una vera e propria esercitazione full scale, con il coinvolgimento diretto del Comune di Fano, della Regione Marche e della popolazione residente nel quartiere cittadino del Vallato.

Dal 13 al 14 settembre, i volontari membri della Colonna Mobile Nazionale (CMN) di FIR-CB hanno partecipato alle attività formative, organizzate nelle aule che abbiamo messo a disposizione, suddivisi in 5 team (TLC, Logistica, Segreteria, Cucina, Unità di crisi).

Già dalla sera del 14 (con un anticipo di 12 ore rispetto allo scenario proposto per l’esercitazione per posti di comando), è stata simulata la richiesta di ricognizione da parte del DPC circa la disponibilità a far intervenire il modulo di assistenza popolazione (“Modulo 250”), a seguito di un grave evento sismico, con epicentro nel Mare Adriatico, a 15 chilometri dalla costa e all’altezza del Comune di Fano. Il sisma, di magnitudine stimata attorno ai 5.0 gradi Richter, aveva provocato alcuni crolli parziali di abitazioni e molte lesioni strutturali ai numerosi alberghi della costa. Lo scenario proposto prevedeva anche la rottura di alcuni cavedi interrati, contenenti la fibra ottica per l’interconnessione delle centrali di dispacciamento, nonché la saturazione della rete radio cellulare dovuta all’improvviso aumento di traffico. Ulteriore criticità era costituita dalla presenza, nell’area interessata dal sisma, di numerosi turisti che, a ragione della improvvisa evacuazione, erano stati costretti ad abbandonare documenti, effetti personali e medicinali.

Alle 5 di sabato 15 settembre è arrivato a Fano il nucleo di scouting della CMN di FIR-CB e ha preso immediatamente contatto con i responsabili dell’amministrazione comunale per una prima valutazione degli effetti dell’evento e per l’individuazione dell’area per l’allestimento del campo. Preventivamente attivata, alle 7 è poi arrivata a Fano la CMN. Contemporaneamente, aveva luogo l’esercitazione per posti di comando presso il Centro Operativo Comunale di Fano, presso il quale sono state attivate le 11 funzioni previste, con la presenza di tutti i Dirigenti dell’Amministrazione comunale. Il COC seguiva sia lo sviluppo dell’installazione del campo da parte dei volontari della CMN sia la gestione di alcune problematiche emergenziale predisposte d’intesa con il Servizio Protezione Civile della Regione Marche.

Alle ore 15, il campo è stato completamente allestito e pronto ad accogliere gli sfollati.

Alcuni volontari (che simulavano di essere cittadini bisognosi di assistenza), assieme a una ventina di cittadini del quartiere Vallato, hanno iniziato a presentarsi al campo per la registrazione da parte della Segreteria da campo e per l’assegnazione dei posti-tenda.

Durante l’esercitazione, i nostri volontari sono stati impegnati in due prove di soccorso.

Nella prima, il titolare di un agriturismo locale ha segnalato al COC la scomparsa di un suo ospite, di nazionalità tedesca, uscito per una passeggiata lungo il fiume Metauro qualche ora prima della scossa e non più rientrato. La sua ricerca è stata effettuata dalle nostre Unità Cinofile, coadiuvati da alcuni soccorritori appiedati, anche ricorrendo alla radio-geolocalizzazione e alla tracciatura delle aree perlustrate.

Nella seconda, invece, veniva segnalata la necessità di mettere in sicurezza e trasportare alcuni beni culturali conservati presso un edificio di culto a rischio di crollo. I nostri volontari formati nella tutela dei beni culturali in emergenza hanno provveduto, come previsto dalle procedure operative, a mettere in sicurezza un busto e un dipinto e a trasportarlo presso il magazzino sicuro individuato dal Ministero per i beni e le attività culturali.

Nel corso della cerimonia di chiusura, il Sindaco di Fano, dott. Massimo Seri, ha aperto il suo indirizzo di saluto testimoniando la sua emozione e il suo orgoglio per l’evento esercitativo:

Nel nostro Paese siamo purtroppo abituati a piangere per i danni causati solo dopo che la catastrofe si è verificata. Partendo da questa desolante consapevolezza abbiamo deciso di dotarci di un nuovo piano di emergenza con il coinvolgimento della popolazione. Un piano che si avvale della presenza nella nostra città di un gruppo straordinario di volontari della protezione civile, il C.B. Club Mattei.

I volontari presenti sono stati onorati della presenza di S.E. il Prefetto di Pesaro-Urbino, dott.ssa Carla Cincarilli. Il Prefetto ha sottolineato come l’attività di Protezione Civile sia molto cambiata nel corso degli anni, per giungere a livelli di professionalità encomiabili anche nel mondo del volontariato. La dott.ssa Cincarilli ha anche evidenziato l’importanza della collaborazione tra le tante risorse, pubbliche e private, che fanno parte del Sistema di Protezione Civile.

Tra gli altri, erano presenti alla cerimonia anche il dott. Renato Claudio Minardi, Vice Presidente del Consiglio Regionale delle Marche, e il dott. Massimo La Pietra, responsabile del Servizio Volontariato del DPC.

 

Ringraziamo Carlo Circolani e Gigliola Stefanelli per averci accompagnato in questi 5 giorni con le loro macchine fotografiche.

 

 

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